A disposizione delle imprese, localizzate nelle province di Lucca, Massa-Carrara e Pisa, 600mila euro come contributi a fondo perduto per l’adozione di sistemi di gestione certificati o l’acquisizione di certificazioni di prodotto o professionali mettendo.
Per i dettagli è necessario prendere visione del bando allegato a questa pagina.
Chi può beneficiare del contributo per l'adozione di sistemi di gestione certificati
Possono beneficiare del contributo le imprese o loro consorzi che, al momento della presentazione della domanda di contributo siano attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese, in regola con il pagamento del Diritto annuale, avere una casella di posta elettronica certificata (PEC) attiva e funzionante al Registro imprese. Altre condizioni per accedere al voucher sono indicate nel bando allegato a questa pagina.
Quali sono le spese ammissibili per ricevere il contributo
I voucher sono concessi per interventi volti a conseguire:
- certificazioni di sistemi di gestione aziendale
- certificazioni di prodotto
- certificazioni di conformità professionale
- diagnosi energetica
Sono considerate spese ammissibili al voucher le spese di consulenza, comprese le spese di formazione del personale sostenute nell’ambito della realizzazione dei suddetti interventi e le spese relative al rilascio delle certificazioni e/o dell’attestazione S.O.A.
Maggiori informazioni riguardanti le spese ammissibili sono indicate nel bando allegato.
A quanto ammonta il contributo
Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura del 50% delle spese riconosciute come ammissibili e regolarmente documentate fino ad un massimo che varia tra i 2.500 euro ed i 5.000 euro a seconda della tipologia di iniziativa realizzata. I voucher sono erogati con l’applicazione della ritenuta d’acconto del 4%.
Come sono concesse le sovvenzioni alle imprese
Il bando prevede due fasi: quella di concessione e quella di erogazione.
Le istanze ammissibili saranno ordinate secondo una graduatoria in base al protocollo (data/ora/minuto/secondo) assegnato alla domanda di contributo, completa.
L’istruttoria si conclude entro 60 gg dalla data di presentazione della domanda, con l’adozione di un provvedimento di concessione o di diniego dell’agevolazione, debitamente motivato.
L’esito dell’istruttoria con la concessione o il diniego del contributo sarà reso noto a mezzo di pubblicazione su questa pagina del sito web della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest.
L’erogazione del voucher sarà subordinata ad una fase di verifica e avverrà solo dopo l’invio telematico della rendicontazione entro 180 giorni dalla data di pubblicazione all’Albo camerale della Determina di concessione del contributo (elenco beneficiari) pena la decadenza dal voucher; tale termine verrà reso noto sul sito web della Camera di Commercio della Toscana Nord Ovest.
Come inviare la domanda per ricevere il voucher per l’adozione di sistemi di gestione certificati
Le richieste di voucher devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso il sistema Restart di Infocamere dalle ore 10 del 7 maggio 2025 fino alle ore 18 del 31 luglio 2025, utilizzando l’apposita modulistica che sarà resa disponibile in questa pagina.
Tutte le informazioni sul sistema telematico Restart per la presentazione della domanda (tutorial e Guide alla presentazione telematica) sono disponibili al link restart.infocamere.it/aiuto
È attivo un help desk tecnico per supportare le Imprese nella configurazione della piattaforma telematica Restart info@fondazioneisi.org
Il Bando per la concessione di Voucher alle imprese per l’adozione di sistemi di gestione certificati anno 2024 è stato approvato con delibera della Giunta della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest n. 20 del 28 marzo 2025.
Attenzione
Tutte le fatture relative all'acquisizione dei beni e servizi oggetto del presente incentivo pubblico, devono contenere il Codice unico di progetto (CUP), attribuito dalla Camera di Commercio all'atto di concessione e comunicato agli interessati a mezzo di pubblicazione sul sito web della Camera di Commercio della Toscana Nord Ovest www.tno.camcom.it
Pertanto:
- i titoli di spesa, emessi a partire dalla comunicazione del codice CUP da parte dell’Amministrazione, per essere correttamente rendicontati, devono riportare il codice CUP attribuito (l’impresa beneficiaria del contributo deve comunicare ai suoi fornitori il CUP affinché questi lo inseriscano all’interno della fattura originale. In questo caso l’impresa assegnataria del contributo non può regolarizzare le fatture apponendo il CUP: deve essere fatto dal fornitore all’atto dell’emissione della fattura originale);
- i titoli di spesa emessi prima della comunicazione del CUP da parte dell’Amministrazione potranno invece essere regolarizzati secondo una delle modalità di seguito riportate:
- fattura elettronica: - mediante l’emissione di nota di credito volta ad annullare il titolo di spesa non indicante il CUP e la successiva emissione di un nuovo titolo di spesa che preveda tale indicazione;
- mediante la realizzazione di un'integrazione elettronica da unire all'originale e da trasmettere al Sistema di interscambio dell’Agenzia delle Entrate (SdI), secondo le modalità indicate dalla circolare dell’Agenzia delle entrate n. 14/E del 2019 (cfr paragrafi 6.2 e 6.4 – anche se riferito al “reverse charge”). L’integrazione elettronica della fattura priva di CUP è possibile utilizzando il codice di autofattura/integrazione predisposto dall’Agenzia delle Entrate (TD20); fatture cartacee;
- fattura cartacea: mediante l’apposizione del CUP sull’originale cartaceo con scrittura indelebile, anche mediante l’utilizzo di apposito timbro.
Nome | Documento |
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Bando per adozione di sistemi di gestione certificati – anno 2025 |
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Bando certificazioni 2025 - All. 1 Modulo di domanda |
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Bando certificazioni 2025 - All. 2 Procura |
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Bando certificazioni 2025 - All. 4 Elenco quietanze ammissibili |