A disposizione 2 milioni di euro di contributi a fondo perduto per le iniziative delle imprese localizzate nelle province di Lucca, Massa-Carrara e Pisa. Di questi 1.500.000 euro sono riservati alle imprese “Minori” (imprese con numero medio addetti Dipendenti al 31/12/2025 indicati in visura camerale inferiore a 10) mentre 500.000 euro sono destinati alle restanti dimensioni di impresa.
Sono finanziabili i progetti che prevedono investimenti coerenti con la strategia del Piano Nazionale Transizione 5.0 rientranti in almeno una delle relative tecnologie abilitanti.
Il sostegno è realizzato nell’ambito delle azioni previste dal Piano Nazionale Transizione 5.0 e in attuazione, a seguito del Decreto del 17 marzo 2026 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Per i dettagli è necessario prendere visione del bando allegato a questa pagina.
Chi può beneficiare del contributo della Camera di Commercio per la Doppia Transizione
Possono beneficiare del contributo le imprese che, al momento della presentazione della domanda di contributo e fino alla concessione dell’aiuto siano attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese, in regola con il pagamento del Diritto annuale, avere una casella di posta elettronica certificata (PEC) attiva e funzionante al Registro imprese, conformi all’obbligo di stipula di polizza catastrofale ai sensi della L.213/2023. Altre condizioni per accedere al voucher sono indicate nel bando allegato a questa pagina.
Quali sono le spese ammissibili per ricevere il contributo
Sono ammissibili spese per acquisto di servizi di consulenza, formazione e beni materiali e immateriali finalizzati ad una o più Tecnologie abilitanti 5.0 presenti nell’allegato 1 del bando.
Maggiori informazioni riguardanti le spese ammissibili sono indicate nel bando allegato.
A quanto ammonta il contributo
Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di voucher la cui entità massima non potrà superare il 50% delle spese ammissibili con un tetto di euro 5.000 per le imprese “Minori” e di euro 10.000 per le altre. I voucher saranno erogati con l’applicazione della ritenuta d’acconto del 4%.
Come sono concesse le sovvenzioni alle imprese
Il bando prevede due fasi: quella di concessione e quella di erogazione.
Le istanze ammissibili saranno ordinate secondo una graduatoria sulla base del punteggio ottenuto dall’applicazione di una serie criteri di premialità e punteggi indicati nel bando allegato a questa pagina.
L’esito dell’istruttoria con la concessione o il diniego del contributo sarà reso noto a mezzo di pubblicazione su questa pagina. L’erogazione del voucher sarà subordinata ad una fase di verifica e avverrà solo dopo l’invio telematico della rendicontazione da farsi entro entro 120 gg dalla data di pubblicazione all’Albo camerale della Determina di concessione del contributo (elenco beneficiari) pena la decadenza dal voucher; tale termine verrà reso noto sul sito web della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest www.tno.camcom.it.
Come inviare la domanda per ricevere il voucher per la Doppia Transizione
Le richieste di voucher devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso il sistema Restart di Infocamere dalle ore 10 del 8 luglio 2026 fino alle ore 18 del 17 luglio 2026, utilizzando l’apposita modulistica che sarà resa disponibile in questa pagina.
Tutte le informazioni sul sistema telematico Restart per la presentazione della domanda (tutorial e Guide alla presentazione telematica) sono disponibili al link restart.infocamere.it/aiuto
È attivo un help desk tecnico per supportare le Imprese nella configurazione della piattaforma telematica Restart info@fondazioneisi.org
Il Bando per la concessione di voucher per la Doppia Transizione TNO Edizione 2026 è stato approvato con delibera della Giunta della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest n. 77 del 28 maggio 2026.
Glossario, chiarimenti
Definizione "Impresa femminile”: impresa in possesso al momento della presentazione della domanda e fino alla concessione dell’aiuto di almeno uno dei seguenti requisiti:
- la società cooperativa e la società di persone in cui il numero di donne socie rappresenti almeno il 60 per cento dei componenti la compagine sociale;
- la società di capitale le cui quote di partecipazione spettino in misura non inferiore ai due terzi a donne e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno i due terzi da donne;
- l’impresa individuale la cui titolare è una donna.
Definizione di "Imprese minori": imprese con meno di 10 dipendenti.
Al fine del calcolo, il numero dei dipendenti è il valore medio degli addetti in visura al 31/12/2025 qualificati come "dipendenti" (non vanno conteggiati addetti indipendenti o collaboratori).
Definizione Beni Immateriali
Per i beni immateriali (ivi compreso l'acquisto di software), la quota ammissibile al progetto è riferita esclusivamente all'acquisto della licenza d'uso.
Nel caso in cui l'intervento preveda l'adattamento o la personalizzazione del software standardizzato alle specifiche esigenze del committente, la prestazione si configura come consulenza tecnica e non come acquisto di bene immateriale. Ciò in conformità a quanto previsto dai seguenti orientamenti:
- risoluzione n. 456/E del 2008 dell’Agenzia delle Entrate, la quale rileva che le attività di adattamento di un software standardizzato per renderlo funzionale alle esigenze del cliente non configurano il trasferimento di un diritto di proprietà intellettuale, bensì una consulenza tecnica
- sentenza della Corte di Giustizia della CE del 27 ottobre 2005 (Causa C-41/04), secondo cui la fornitura di un programma standard e il successivo adattamento costituiscono un'unica prestazione di servizi (consulenza) laddove l'adattamento abbia carattere predominante e rivesta un'importanza decisiva per l'utilizzazione corretta e duratura del software.
Pertanto, qualora la spesa preveda tali attività di adattamento/personalizzazione, la prestazione sarà considerata a tutti gli effetti come consulenza tecnica. Ai fini dell'ammissibilità della spesa al Bando, è pertanto obbligatoria la presentazione dell'Allegato 5, debitamente firmato digitalmente dal fornitore.
| Nome | Documento |
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| Bando voucher Doppia Transizione - anno 2026 |
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| Bando doppia transizione 2026 - All. A Modulo di domanda |
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| Bando doppia transizione 2026 - All. B Modulo richiesta erogazione Modello da compilare solo dopo che il contributo è stato approvato con delibera del dirigente |
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| Bando doppia transizione 2026 - All. C Modulo di rinuncia |
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| Bando doppia transizione 2026 - All. 1 Tecnologie abilitanti Piano Nazionale Transizione 5.0 |
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| Bando doppia transizione 2026 - All. 2 Fornitori dei servizi di consulenza e formazione |
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| Bando doppia transizione 2026 - All. 3 Procura |
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| Bando doppia transizione 2026 - All. 4 Elenco quietanze ammissibili |
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| Bando doppia transizione 2026 - All. 5 Autodichiarazione fornitore |