Bando contributi per la transizione digitale ed ecologica e per sistemi di sicurezza – anno 2025

A disposizione 2 milioni di euro di contributi a fondo perduto per le iniziative delle imprese localizzate nelle province di Lucca, Massa-Carrara e Pisa.  Di questi 1.500.000 euro sono riservati alle Microimprese (imprese con un numero di dipendenti inferiore a 10) mentre 500.000 euro sono destinati alle restanti dimensioni di impresa.

Sono finanziabili i progetti che prevedono l’acquisto di beni e afferenti a due ambiti: 

  • ambito digitalizzazione: investimenti rientranti in almeno una delle tipologie indicate nell’allegato relativo alle Tecnologie abilitanti di industria 4.0.
  • ambito sicurezza: investimenti per la realizzazione di sistemi di antintrusione, antifurto, antitaccheggio, controllo accessi, videosorveglianza anche integrati con sistemi automatici di chiamata autorità di pubblica sicurezza

Il sostegno è realizzato nell’ambito delle azioni previste dal Piano Transizione 4.0, a seguito del decreto del Ministro delle Imprese e del Made in Italy del 23 febbraio 2023 che ha approvato il progetto “Punto Impresa Digitale” (PID).

Per i dettagli è necessario prendere visione del bando allegato a questa pagina.

Chi può beneficiare del contributo della Camera di Commercio per la transizione digitale ed ecologica e per sistemi di sicurezza

Possono beneficiare del contributo le imprese o loro consorzi che, al momento della presentazione della domanda di contributo siano attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese, in regola con il pagamento del Diritto annuale, avere una casella di posta elettronica certificata (PEC) attiva e funzionante al Registro imprese. Altre condizioni per accedere al voucher sono indicate nel bando allegato a questa pagina.

Quali sono le spese ammissibili per ricevere il contributo

Le spese ammissibili per l’ambito digitalizzazione sono investimenti rientranti in almeno una delle tipologie indicate nel documento relativo alle Tecnologie abilitanti di industria 4.0 allegato a questa pagina.

Le spese ammissibili per l’ambito sicurezza sono relative ad acquisti di beni per sistemi di video-allarme antirapina e di videosorveglianza a circuito chiuso, sistemi antintrusione con allarme acustico e nebbiogeni, casseforti, blindature, sistemi antitaccheggio, inferriate, porte di sicurezza, serrande e vetri antisfondamento.

Maggiori informazioni riguardanti le spese ammissibili sono indicate nel bando allegato.

A quanto ammonta il contributo 

Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di voucher la cui entità massima non potrà superare il 50% delle spese ammissibili con un tetto di euro 5.000 per le Microimprese e di euro 10.000 per le altre. I voucher saranno erogati con l’applicazione della ritenuta d’acconto del 4%.

Come sono concesse le sovvenzioni alle imprese

Il bando prevede due fasi: quella di concessione e quella di erogazione.

Le istanze ammissibili saranno ordinate secondo una graduatoria sulla base del punteggio ottenuto dall’applicazione di una serie criteri di premialità e punteggi indicati nel bando allegato a questa pagina.

L’esito dell’istruttoria con la concessione o il diniego del contributo sarà reso noto a mezzo di pubblicazione su questa pagina. L’erogazione del voucher sarà subordinata ad una fase di verifica e avverrà solo dopo l’invio telematico della rendicontazione da farsi entro entro 120 gg dalla data di pubblicazione all’Albo camerale della Determina di concessione del contributo (elenco beneficiari) pena la decadenza dal voucher; tale termine verrà reso noto sul sito web della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest www.tno.camcom.it.

Come inviare la domanda per ricevere il voucher per la transizione digitale ed ecologica e per sistemi di sicurezza

Le richieste di voucher devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso il sistema Restart di Infocamere dalle ore 10 del 9 giugno 2025 fino alle ore 18 del 13 giugno 2025, utilizzando l’apposita modulistica che sarà resa disponibile in questa pagina.

Tutte le informazioni sul sistema telematico Restart per la presentazione della domanda (tutorial e Guide alla presentazione telematica) sono disponibili al link restart.infocamere.it/aiuto

È attivo un help desk tecnico per supportare le Imprese nella configurazione della piattaforma telematica Restart info@fondazioneisi.org

Il Bando per la concessione di voucher per la transizione digitale ed ecologica e per sistemi di sicurezza anno 2024 è stato approvato con delibera della Giunta della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest n. 19 del 28 marzo 2025.

Attenzione

Tutte le fatture relative all'acquisizione dei beni e servizi oggetto del presente incentivo pubblico, devono contenere il Codice unico di progetto (CUP), attribuito dalla Camera di Commercio all'atto di concessione e comunicato agli interessati a mezzo di pubblicazione sul sito web della Camera di Commercio della Toscana Nord Ovest www.tno.camcom.it

Pertanto:

  • i titoli di spesa, emessi a partire dalla comunicazione del codice CUP da parte dell’Amministrazione, per essere correttamente rendicontati, devono riportare il codice CUP attribuito (l’impresa beneficiaria del contributo deve comunicare ai suoi fornitori il CUP affinché questi lo inseriscano all’interno della fattura originale. In questo caso l’impresa assegnataria del contributo non può regolarizzare le fatture apponendo il CUP: deve essere fatto dal fornitore all’atto dell’emissione della fattura originale);
  • i titoli di spesa emessi prima della comunicazione del CUP da parte dell’Amministrazione potranno invece essere regolarizzati secondo una delle modalità di seguito riportate: 
    • fattura elettronica: - mediante l’emissione di nota di credito volta ad annullare il titolo di spesa non indicante il CUP e la successiva emissione di un nuovo titolo di spesa che preveda tale indicazione;
    • mediante la realizzazione di un'integrazione elettronica da unire all'originale e da trasmettere al Sistema di interscambio dell’Agenzia delle Entrate (SdI), secondo le modalità indicate dalla circolare dell’Agenzia delle entrate n. 14/E del 2019 (cfr paragrafi 6.2 e 6.4 – anche se riferito al “reverse charge”). L’integrazione elettronica della fattura priva di CUP è possibile utilizzando il codice di autofattura/integrazione predisposto dall’Agenzia delle Entrate (TD20); fatture cartacee; 
    • fattura cartacea: mediante l’apposizione del CUP sull’originale cartaceo con scrittura indelebile, anche mediante l’utilizzo di apposito timbro.
Documenti associati
Nome Documento
Bando contributi per transizione digitale, ecologica e per sistemi di sicurezza - anno 2025
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Bando digitalizzazione e sicurezza 2025 - All. A Modulo di domanda
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Bando digitalizzazione e sicurezza 2025 - All. 1 Tecnologie abilitanti di Industria 4.0
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Bando digitalizzazione e sicurezza 2025 - All. 2 Fornitori dei servizi di consulenza e formazione
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Bando digitalizzazione e sicurezza 2025 - All. 3 Procura
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Bando digitalizzazione e sicurezza 2025 - All. 4 Elenco quietanze ammissibili
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Bando digitalizzazione e sicurezza 2025 - All. 5 Autodichiarazione fornitore
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Bando fiere e mostre 2025 - All. 5 Autodichiarazione fornitore
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Bando digitalizzazione e sicurezza 2025 - All. 6 Dichiarazione dimensione impresa
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Aggiornato al 31/03/2025 - 16:07